sTORIA DEL SEME

PODERE SELVAPIANA COLTIVA DUE TIPOLOGIE DI GRANI, UNO DURO (SENATORE CAPPELLI) ED UNO TENERO (CHIAMATO FRASSINESE)

GRANO TENERO Tradizionalmente chiamato Frassinese (o Frasinese) è una delle tipologie di grano tenero antico più importanti in Abruzzo, storicamente coltivato nelle zone montuose e seminato in autunno.

 

La sua origine non è ben definita. E’ noto che il suo nome deriva dalla qualità graminacea più antica Frassineto, di cui è la versione migliorata, ed è frutto di un’ibridazione naturale fatta nell’Ottocento (fonte: www.cialaquila.it).

 

Oggi rappresenta uno dei migliori grani per il pane, in quanto un ottimo compromesso tra morbidezza, digeribilità, e capacità di conservazione. Nella tradizione popolare era utilizzata anche per dolci nei banchetti matrimoniali; da esso si ottiene una farina povera di glutine, ricca di vitamine e proteine, propri del germe in esso contenuto.

 

Il Frassinese è caratterizzato da un alto rischio di erosione genetica perché sono pochi i mezzi di reperibilità delle sementi originali.

GRANO DURO Il Senatore Cappelli è stato il grano duro più diffuso ed utilizzato nel centro Italia, in particolare nell’Abruzzo collinare, fino all'avvento delle varietà moderne più produttive.

Fu definito "razza eletta" intorno agli anni '30 da Nazzareno Strampelli uno dei più grandi genetisti agrari italiani, poiché risultava essere il più produttivo, ricco e saporito rispetto a tutti gli altri tipi di grani duri da lui selezionati. Decise poi di chiamarlo con questo insolito nome in onore del Senatore Abruzzese Raffaele Cappelli, in quanto sostenitore delle sue ricerche e promotore di una riforma agraria che distingueva i grani duri dai grani teneri, agli inizi del '900.

Come tutti i grani antichi è meno produttivo e scomodo in fase di raccolta per la sua altezza che mal si presta alla lavorazione intensiva dove invece è apprezzata la velocità, la quantità e l'alta resa, piuttosto che la qualità, la sanità e il livello nutrizionale.

 

E' un grano che oggi viene utilizzato esclusivamente in agricoltura biologica e biodinamica proprio perché essendo rimasto strutturalmente originale si presenta più forte e resistente e non ha bisogno di trattamenti chimici come pesticidi, diserbanti e concimi vari.

 

Quella del grano Senatore Cappelli è una varietà antica che contiene percentuali più elevate, rispetto ai grani moderni, di proteine, aminoacidi, vitamine e minerali, con all'apprezzato vantaggio di essere molto digeribile in quanto povero di glutine (circa il 10%) e di glucosi.

 

Si contraddistingue per il profumo intenso, il sapore deciso e per le spighe alte più di un metro e ottanta che terminano con inconfondibili baffi neri. Particolarmente resistente ai climi secchi è considerato il re dei grani duri italiani.